Vino e gastronomia nel Monferrato
Nel Monferrato il vino non è solo un prodotto: ha disegnato il paesaggio, l'architettura delle case e il calendario dei paesi. Per chi viene a vivere qui significa cantine a pochi minuti da casa, sagre e fiere tutto l'anno e una cucina di tradizione che si trova ancora nelle trattorie di paese.
I vini del Monferrato casalese
Il vitigno simbolo del territorio è il Grignolino, rosso chiaro e profumato, tutelato dalla denominazione Grignolino del Monferrato Casalese DOC. Accanto a lui la Barbera, nelle denominazioni Barbera del Monferrato DOC e Barbera del Monferrato Superiore DOCG, e la Freisa.
Nella zona di Gabiano si producono due DOC tra le più piccole del Piemonte, il Gabiano e il Rubino di Cantavenna. Spostandosi verso l'Astigiano si incontrano la Malvasia di Casorzo e il Ruchè di Castagnole Monferrato.
A Vignale Monferrato, Palazzo Callori ospita l'Enoteca Regionale del Monferrato, punto di riferimento per conoscere e degustare le etichette del territorio.
Gli infernot, le cantine scavate nella pietra
Una particolarità unica del Monferrato casalese sono gli infernot: piccoli vani scavati a mano nella Pietra da Cantoni, sotto le case, usati per conservare le bottiglie al buio e a temperatura costante. Il "Monferrato degli Infernot" è una delle sei componenti del sito UNESCO dei paesaggi vitivinicoli piemontesi.
A Cella Monte l'Ecomuseo della Pietra da Cantoni racconta questa tradizione, e molti infernot privati si possono visitare in occasione di aperture ed eventi dedicati. Se acquisti una casa storica in questa zona, un infernot in buono stato è un elemento di pregio da verificare durante il sopralluogo.
La cucina di tradizione
La tavola del Monferrato è quella della tradizione piemontese: agnolotti, bagna cauda nei mesi freddi, bolliti, risotti della vicina pianura e formaggi delle colline. Tra i dolci, Casale Monferrato è la patria dei krumiri, i biscotti a forma di baffo nati in città nell'Ottocento.
In autunno il protagonista è il tartufo: a Moncalvo, le ultime due domeniche di ottobre, si tiene una delle fiere del tartufo più conosciute del territorio.
Vivere il territorio tutto l'anno
Vendemmia, cantine aperte, sagre di paese e fiere stagionali scandiscono il calendario dei borghi. Per chi cerca una seconda casa è una ragione per venire anche fuori stagione; per chi si trasferisce è il modo più semplice per entrare nella vita della comunità.
Chi desidera un piccolo vigneto o un orto di proprietà trova nei comuni collinari case con terreno di pertinenza: nelle schede dei comuni indichiamo le tipologie più frequenti in ciascuna zona.
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